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Decreto Cura Italia – Sospensione rate mutui prima casa

Il Decreto “CURA ITALIA” (Legge 24 aprile 2020 n.27) come prorogato dall’ art. 64 comma 1 del Decreto Legge del 25 Maggio 2021 n.73 (cd. Decreto “Sostegni Bis”)  ha utilizzato il “Fondo di Solidarietà alle famiglie per i mutui per l’acquisto della prima casa” (cd. Fondo Gasparrini), operativo ormai da un decennio, come strumento attraverso il quale garantire il supporto alle famiglie colpite dall’emergenza Covid in termini di minori entrate nel bilancio familiare, consentendo di pagare le rate dei mutui contratti per l’acquisto e/o acquisto e ristrutturazione della casa di residenza principale del nucleo familiare.

Di seguito è possibile trovare informazioni su chi può richiedere la sospensione, sulle modalità con cui la richiesta deve essere presentata, sui tempi massimi di risposta e sui costi della sospensione. Ulteriori informazioni possono essere rinvenute nell’apposito Foglio informativo.

CHI PUÒ RICHIEDERE LA SOSPENSIONE?

Può essere richiesta la sospensione dell’intera rata prevista dal Fondo se almeno uno dei cointestatari del mutuo rientra in una di queste situazioni:

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  • stato di disoccupazione a seguito di cessazione dei rapporti di lavoro previsto dall’art. 409, n.3 del codice di procedura civile;
  • stato di disoccupazione a seguito di cessazione del rapporto di lavoro subordinato;
  • sospensione dal lavoro per almeno 30 giorni lavorativi consecutivi
  • riduzione dell’orario di lavoro pari almeno al 20% dell’orario complessivo per un periodo di almeno 30 giorni lavorativi consecutivi;
  • riduzione del fatturato medio giornaliero pari al 33% rispetto all’ultimo trimestre 2019 per i lavoratori autonomi,  liberi professionisti e imprenditori individuali e soggetti di cui all’art 2083 del codice civile a causa della chiusura o della restrizione della propria attività1
  • morte o riconoscimento di handicap grave o di invalidità civile non inferiore all’80%.

1 La una riduzione del calo del fatturato superiore al 33% del fatturato dell’ultimo trimestre 2019 nel trimestre successivo al 21 febbraio 2020 e precedente la domanda ovvero nel minor lasso di tempo intercorrente tra il 21 febbraio 2020 e la data della domanda qualora non sia trascorso un trimestre, in conseguenza della chiusura o della restrizione della propria attività operata in attuazione delle disposizioni adottate dall’autorità competente per l’emergenza coronavirus.

PER QUALI FINANZIAMENTI PUÒ ESSERE RICHIESTA E PER QUANTO TEMPO POSSO RICHIEDERE LA SOSPENSIONE?

La sospensione del pagamento delle rate ai sensi del c.d. Fondo Gasparrini può essere richiesta:

  • sui mutui per l’acquisto della prima casa
  • su mutui di importo non superiore a 400.000 euro
  • in caso di sospensione dell’intera rata del finanziamento per un periodo massimo di 18 mesi
  • sui mutui già ammessi ai benefici del Fondo per i quali sia ripreso, per almeno tre mesi, il regolare ammortamento delle rate

Più in dettaglio, la durata della sospensione massima che puoi richiedere è:

  • 6 mesi, se la sospensione o la riduzione dell’orario di lavoro ha una durata compresa tra 30 giorni e 150 giorni lavorativi consecutivi
  • 12 mesi, se la sospensione o la riduzione dell’orario di lavoro ha una durata compresa tra 151 giorni e 302 giorni lavorativi consecutivi
  • 18 mesi, se la sospensione o la riduzione dell’orario di lavoro ha una durata superiore a 303 giorni lavorativi consecutivi

La sospensione non può invece essere richiesta in caso di:

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  • ritardi nei pagamenti delle rate superiori a 90 giorni consecutivi al momento della domanda di sospensione;
  • se vi è già in corso una sospensione:
    • in caso di sospensioni previste dalla legge (ex lege), per fare la nuova richiesta di sospensione prevista dal Fondo occorre attendere la sua scadenza oppure interromperla. Se non sono ancora passati 3 mesi, la durata della sospensione del Fondo sarà ridotta del periodo di sospensione di cui si è già usufruito;
    • in caso di sospensioni concesse autonomamente dalla Banca, l’interruzione si attiva in automatico quando viene presentata la domanda di sospensione.

Per gli ulteriori requisiti di accesso al Fondo Gasparrini, puoi consultare la pagina del sito di Consap, Gestore del Fondo ed il modulo di domanda predisposto da Consap.

COME FACCIO A RICHIEDERE LA SOSPENSIONE AVVALENDOMI DELLE AGEVOLAZIONI DEL “FONDO GASPARRINI”?

  1. Scarica e compila in tutte le sue parti il modulo di richiesta dall’apposita sezione sul sito Consap.
  2. Scansiona e fissa un appuntamento in filiale con il tuo gestore di riferimento e consegna a lui il modulo di richiesta; lo stesso può essere anche inviato interamente  compilato tramite e-mail alla filiale (trovi l’indirizzo email della tua filiale qui) allegando un documento di identità. 

La Banca si impegna a fornire risposta ai soggetti richiedenti sull’accoglimento o meno della richiesta di sospensione entro 30 giorni dalla data in cui riceverà, con le modalità sopra descritte, il modulo di richiesta compilato.

Per i dettagli si veda la sezione successiva “Cosa succede dopo che ho fatto la domanda?”

LA SOSPENSIONE HA UN COSTO?

La sospensione ha un costo. 
Per il periodo in cui le rate vengono sospese, la Banca applica interessi calcolati sul debito residuo al tasso contrattuale.
La parte di interessi non coperta dal contributo del Fondo (pari al 50%) dovrà essere rimborsata dal cliente dopo il periodo di sospensione. 

A tale riguardo, il rimborso non avviene in un’unica soluzione alla ripresa dei pagamenti, ma gli interessi sono “spalmati” (suddivisi) e aggiunti sulle rate residue dell’ammortamento in quote di pari importo. 

FACCIAMO ALCUNI ESEMPI DI CALCOLO DEGLI ONERI E DELLE QUOTE A CARICO DEL CLIENTE E DEL FONDO 

Esempio 1

L’esempio di seguito riportato è stato fatto ipotizzando un mutuo ipotecario con le seguenti caratteristiche:

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  • importo originario: 148.000 euro
  • data di stipula: 24.10.18
  • durata: 360 mesi (30 anni) 
  • periodicità delle rate: mensili
  • tipologia di tasso: variabile 
  • tasso concordato: Euribor 6 mesi 365 anno civile + Spread 1,20% (tasso minimo 1,20%)
  • rate pagate: 15 rate
  • rate da pagare: 345
  • debito residuo: 142.837,86 euro
  • periodo sospensione: dalla rata del 31.03.2020 alla rata del 31.08.2020 (comprese)

Gli interessi che maturano nei n. 6 mesi di sospensione del pagamento delle rate di mutuo sono pari a 864,08 €uro. Di questi, il 50% dell’importo viene sostenuto dal Fondo di Solidarietà. Ne consegue che il costo di sospensione a carico del mutuatario è pari a 432,04 €uro.

Tali maggiori spese a carico del mutuatario verranno suddivise in parti uguali su ciascuna delle n. 345 rate ancora da rimborsare e comporteranno, pertanto, l’incremento per ognuna di esse dell’importo di 1,25 €uro (definita quota aggiuntiva per oneri di sospensione).

La rata in scadenza al 30.09.2020 e tutte le n. 344 rate a seguire, pertanto, saranno maggiorate di 1,25 €uro e il piano di ammortamento si allungherà di n. 6 rate mensili, terminando pertanto sei mesi dopo la scadenza originariamente prevista. 

Esempio 2

L’esempio di seguito riportato è stato fatto ipotizzando un mutuo ipotecario con le seguenti caratteristiche:

  • importo originario: 70.000 euro 
  • data di stipula: 14.04.2008
  • durata: 240 mesi (20 anni) 
  • periodicità delle rate: mensili
  • tipologia di tasso: fisso 
  • tasso concordato: 2,081%
  • rate pagate: 143 rate
  • rate da pagare: 97
  • debito residuo: 37.285,81 euro
  • periodo sospensione: 18 mesi dalla rata del 30.04.2020 (comprese)

Gli interessi che maturano nei n. 18 mesi di sospensione del pagamento delle rate di mutuo sono pari a 1.163,88 €uro. Di questi, il 50% dell’importo viene sostenuto dal Fondo di Solidarietà. Ne consegue che il costo di sospensione a carico del mutuatario è pari a 581,94 €uro.
Tali maggiori spese a carico del mutuatario verranno suddivise in parti uguali su ciascuna delle n. 97 rate ancora da rimborsare e comporteranno, pertanto, l’incremento per ognuna di esse dell’importo di 5,99 €uro (definita quota aggiuntiva per oneri di sospensione).
La rata in scadenza al 31.10.2021 e tutte le n. 96 rate a seguire, pertanto, saranno maggiorate di 5,99 €uro e il piano di ammortamento si allungherà di n. 18 rate mensili, terminando pertanto diciotto mesi dopo la scadenza originariamente prevista. 

COSA SUCCEDE AL MIO MUTUO?

Il mutuo, a seguito della sospensione, viene “allungato” attraverso lo “slittamento” delle rate non pagate. Il mutuo vedrà allungare la sua “vita” di un periodo pari ai mesi in cui è stato sospeso. In pratica, dal momento in cui la sospensione sarà terminata, il cliente riprenderà a pagare le rate con la stessa periodicità che aveva in precedenza, ma slitterà la data di pagamento dell’ultima rata del finanziamento di un tempo pari al periodo di sospensione.
Quando il cliente riprenderà a pagare le rate, le stesse saranno di importo più alto rispetto a quelle sostenute prima della sospensione in quanto serviranno a pagare anche gli interessi maturati – sul debito residuo – nel periodo di sospensione.

COSA SUCCEDE DOPO CHE HO FATTO LA DOMANDA?

  • Una volta ricevuta la domanda in filiale verificheremo la presenza dei requisiti di legge e, in caso di assenza di detti requisiti, valuteremo con te la soluzione migliore per gestire la tua esigenza. Se hai inviato il modulo di richiesta via email sarai ricontattato dalla filiale.
  • La filiale, in caso di verifica positiva dei requisiti di legge, provvederà, per le richieste complete di tutta la documentazione e corrette formalmente, al blocco temporaneo dell’emissione delle rate a partire dalla prima rata in scadenza successiva alla richiesta (in caso di mutui in arretrato nella sospensione saranno ricomprese anche tali rate purché l’arretrato non sia superiore a 90 giorni consecutivi alla data di richiesta) e all’inoltro a Consap entro 10 giorni solari consecutivi, per l’accertamento della sussistenza dei requisiti previsti. Consap entro 20 giorni solari dalla ricezione della richiesta completa della documentazione, comunicherà a Banca Monte dei Paschi di Siena l’esito dell’istruttoria. Qualora, decorsi i 20 giorni previsti non pervenga alla banca il diniego di Consap, la richiesta si riterrà comunque accolta. 
  • La filiale entro 5 giorni lavorativi dal ricevimento del riscontro di Consap o dallo scadere del termine di 20 giorni di cui al precedente paragrafo ti invierà la comunicazione dell’eventuale diniego o dell’esito positivo di Consap all’indirizzo email da cui ci hai inviato la richiesta di sospensione.
  • In caso di diniego di Consap il tuo gestore di riferimento valuterà con te la soluzione migliore per gestire la tua esigenza e se non fosse possibile trovare una soluzione alternativa sarà riavviato l’ammortamento del mutuo a decorrere dalla prima rata che era stata oggetto di sospensione (in caso di mutui in arretrato anche tali rate erano state ricomprese nella sospensione e pertanto risulteranno scadute e non pagate).
  • In caso di esito positivo, congiuntamente con la comunicazione dell’esito positivo di Consap, ti verrà consegnato il prospetto di simulazione dei costi della sospensione per la tua accettazione. 
  • Sarà quindi avviata la fase di perfezionamento della sospensione che si concluderà con la sottoscrizione di apposito modulo contrattuale a cui viene allegato il nuovo piano di ammortamento e sarà resa operativa in modo definitivo la sospensione.

Informazioni e FAQ fornite da Consap

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Per maggiori e particolareggiate informazioni su chi può richiedere la sospensione delle rate, a seguito di quali eventi, nonché sull’elenco della documentazione da presentare, è opportuno scaricare e leggere con attenzione la domanda predisposta da Consap, che deve comunque essere completamente compilata a cura del richiedente e presentata alla Banca con i documenti allegati. Da tale momento inizia quindi, come sopra descritto, la cessazione degli addebiti e la presentazione degli avvisi di pagamento sul mutuo oggetto di richiesta.

Ulteriori approfondimenti possono essere effettuati consultando le risposte alle principali FAQ (frequently asked questions)  sulla sospensione a valere sul Fondo di Solidarietà, sul sito di Consap Spa https://www.consap.it/fondi-di-solidarieta/fondo-di-sospensione-mutui-per-l-acquisto-della-prima-casa/faq/ e sul sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze https://www.mef.gov.it/covid-19/faq.html
 
 

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