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Per andare in Sardegna il tampone non serve più, da oggi

Pass e tampone non servono più per entrare in Sardegna: l’ordinanza che obbligava ad averli per viaggiare sull’isola è scaduta il 15 giugno e il governatore Solinas non l’ha rinnovata

Liberi tutti, in Sardegna, di arrivare. Chi arriva, da oggi potrà sbarcare senza più certificati di vaccinazione (parziali o totali) né l’obbligo di fare il tampone. L’ordinanza che imponeva anche il vincolo di registrazione al sito «Sardegna Sicura», è scaduta martedì alla mezzanotte e non è stata rinnovata dal governatore Solinas. In pratica si ritorna alla «zona bianca» integrale e la Sardegna si allinea alle altre regioni che prevedono la circolazione delle persone senza più restrizioni se non quelle indicate dalle disposizioni nazionali.

Le preoccupazioni degli operatori

Il mancato rinnovo dell’ordinanza, in vigore da fine maggio, è una chiara apertura al turismo e raccoglie anche le preoccupazioni di molti operatori preoccupati che il rinnovo delle restrizioni possano penalizzare la Sardegna. Ma in realtà già dai primi giorni di giugno tutti i controlli erano venuti a cadere con il ritiro dei forestali — ai quali erano stati affidati — da porti ad aeroporti, per essere destinati alle funzioni istituzionali, la campagna antincendi. A chi arrivava nell’isola era richiesta soltanto la registrazione nel portale «Sardegna Sicura» e le dichiarazioni sull’avvenuta vaccinazione o sul tampone effettuato entro le 48 ore erano praticamente «sulla fiducia» e senza possibilità reale di verifica.

Il focolaio nel Nuorese

Potranno arrivare dunque turisti e proprietari di seconde case. Ma non è detto che la situazione possa essere riconsiderata fra pochi giorni, dopo una ricognizione sui nuovi casi, al momento bassi. La Sardegna è tuttavia sotto osservazione, con un livello di rischio — unica fra regioni italiane — moderato, a causa di un focolaio ad Aritzo (Nuoro) con una cinquantina di contagi e a Valledoria (Sassari) dove 15 persone di una troupe cinematografica gramo contratto il virus. Preoccupa anche l’individuazione di una decina di casi da variante Delta (indiana).

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Serve il pass per viaggiare in Italia?

Come indicato qui, per spostarsi in Italia non occorre avere il «green pass», né le certificazioni che — fino al varo del pass — ne faranno le veci (e cioè che si è stati vaccinati, con la prima dose, da almeno 15 giorni, che si è guariti dal Covid o che si è stati sottoposti a un tampone che ha dato esito negativo. Entro la fine della settimana, il governo dovrebbe varare il nuovo Dpcm sul «certificato verde Covid 19» (il nome ufficiale del green pass) che entrerà in vigore il 1 luglio.

Dal 26 aprile, poi, ci si può spostare liberamente tra regioni e province autonome che si trovano in zona gialla o bianca, senza dover esibire né un tampone negativo, né il certificato di vaccinazione, né il documento che attesti la guarigione dal Covid.

Nonostante l’Italia sia completamente in zona bianca e gialla, la Sardegna aveva varato un’ordinanza con la quale imponeva ai viaggiatori in arrivo sull’isola di registrarsi a un sito (si chiama Sardegna Sicura e, da oggi, non funziona più) e di dotarsi di green pass (e dunque di un tampone negativo effettuato meno di 48 ore prima della partenza, o, in alternativa, di un certificato che attesti di essere guariti dal Covid, oppure di aver ricevuto la prima dose di vaccino da almeno 15 giorni).

Questa ordinanza è scaduta: da oggi, dunque, ci si potrà spostare in Sardegna come ci si sposta tra tutte le altre regioni italiane, senza pass, certificazioni o tamponi..

Se la situazione epidemiologica dovesse peggiorare in alcune regioni o province, il green pass potrebbe però diventare necessario anche spostarsi tra regioni. Il decreto oggi in vigore stabilisce infatti che è necessario per spostarsi tra regioni arancioni o rosse per motivi legati al turismo. Se ci si sposta in una regione o provincia che si trova nelle due fasce di rischio più alte per motivi di salute, lavoro, necessità e urgenza, invece, è sufficiente l’autocertificazione.

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Articolo in aggiornamento…

16 giugno 2021 (modifica il 16 giugno 2021 | 16:37)

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